STATO CIVILE - PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO anagrafe

 

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PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO

 

COS’E’

La pubblicazione è la fase del procedimento di formazione che precede il matrimonio: la sua funzione è quella di portare a conoscenza dei terzi l'intenzione degli sposi di contrarre matrimonio e di consentire alle persone legittimate di fare eventuale opposizione al matrimonio, oltre che quello di accertare che gli sposi siano in possesso di tutti i requisiti di legge necessari per contrarre matrimonio.
Requisiti e dettagli

La pubblicazione deve essere richiesta da entrambi gli sposi all'ufficio dello stato civile del comune in cui uno degli sposi ha la residenza e ha luogo nei comuni di residenza degli sposi.
La richiesta deve contenere nome e cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza, luogo di residenza, l'assenza di impedimenti al matrimonio e se gli sposi hanno già contratto precedente matrimonio.
L'ufficiale di stato civile può rifiutare la pubblicazione se ritiene che manchino le condizioni prescritte per contrarre matrimonio o se la documentazione presenti carenze non emendabili d'ufficio.

Le persone che intendano contrarre matrimonio civile nel Comune di Sestri Levante devono preavvisare l'Ufficiale dello Stato Civile, all'atto delle pubblicazioni, della loro intenzione di scegliere il regime patrimoniale della separazione dei beni. In mancanza di scelta, il regime cui sono sottoposti per legge i rapporti patrimoniali fra coniugi é la comunione dei beni.


COSTI E TEMPISTICHE

Una marca da bollo da euro 16,00 per l'atto di pubblicazione (se uno degli sposi é residente in altro Comune, occorrono due marche da bollo da euro 16,00 cadauna, che vengono entrambe apposte sull'atto di pubblicazione pubblicato all'Albo Pretorio del Comune al quale ci si é rivolti per le pubblicazioni. In questo caso l’Ufficiale dello Stato Civile formula la richiesta di procedere alle pubblicazioni al Comune di residenza dell'altro sposo, attestando che l'onere tributario é stato interamente assolto).

L'appuntamento per la firma del verbale di pubblicazioni viene concordato con i nubendi.

La pubblicazione deve comunque rimanere affissa per 8 giorni, termine oltre il quale devono passare almeno altri 3 giorni per eventuale opposizione. Dopo tale tempo l'ufficiale del comune rilascia il certificato di eseguita pubblicazione. I documenti sia civili che ecclesiastici hanno validità 6 mesi. Il matrimonio potrà essere celebrato dal 12º giorno dalla data della pubblicazione ed entro il 180º giorno dalla data di compiuta pubblicazione. Se il matrimonio non viene celebrato in questo arco di tempo, la pubblicazione si considera decaduta, come se non fosse mai avvenuta, ed occorre ripetere la procedura, poiché i documenti sono scaduti (art. 93 e 94 c.c.).

Le pubblicazioni sono affisse all' albo pretorio online del sito istituzionale del Comune. 

ECCEZIONI E CASI DI NULLITA'
Se la celebrazione del matrimonio ha avuto luogo senza che sia stata preceduta dalla pubblicazione, il matrimonio è valido ma irregolare e sia gli sposi sia l’ufficiale di stato civile sono esposti al pagamento di un'ammenda.
In presenza di gravi motivi, il tribunale, su istanza degli interessati, può ridurre il termine della pubblicazione, con decreto non impugnabile emesso in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero.
La pubblicazione può mancare del tutto se il tribunale, in presenza di cause gravissime, autorizza l'omissione della pubblicazione, o nel caso di imminente pericolo di vita di uno degli sposi.

INFORMAZIONI UTILI

Matrimonio civile: si celebra nelle sale del Comune destinate a questo scopo, davanti al Sindaco o ad un suo delegato ed alla presenza di due testimoni, secondo le regole e i costi previsti dal Comune;

Matrimonio con rito religioso riconosciuto dalla legge italiana: si celebra davanti al Sacerdote (o al Ministro di culto), ma è valido anche per lo Stato ed è quindi trascritto nei registri dello Stato Civile.

Per il matrimonio da celebrare con rito cattolico o altro culto ammesso, i futuri sposi devono produrre richiesta di pubblicazioni da parte del ministro di culto.

Se uno degli sposi è cittadino straniero, deve produrre il nulla osta rilasciato dalla propria Ambasciata, tradotto e legalizzato.

Per il minore di anni 18 (che abbia compiuto 16 anni) é necessario il decreto di ammissione al matrimonio rilasciato dal Tribunale per i Minorenni.

Gli sposi che intendano contrarre matrimonio civile in un Comune diverso devono compilare una specifica richiesta in tal senso all'atto delle pubblicazioni. Una volta eseguite le pubblicazioni, l'Ufficiale dello Stato Civile rilascerà loro la delega per il Comune prescelto.